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LA LUBRIFICAZIONE
Quando due parti metalliche strisciano tra loro, per l'attrito in breve tempo le superfici si surriscaldano e si dilatano giungendo al grippaggio e cioè al bloccaggio prima ed infine alla saldatura delle parti stesse.
In un motore alternativo le parti interessate all'attrito sono principalmente: canne-pistoni, camme-punterie, cuscinetti di biella e banco, ingranaggi, ecc.
Per evitare il pericolo di grippaggio si rende necessaria LA LUBRIFICAZIONE. Essa ha la funzione di: - Formare una pellicola d'olio tra le parti in movimento; - Asportare calore; - Trascinare via dalle zone di lavoro le parti d'usura; - Contribuire alla tenuta delle fasce elastiche.
TIPI DI LUBRIFICAZIONE
L'olio posto tra due superfici in movimento grazie alla viscosità, allo spessore ed alla sua continuità determina due tipi di lubrificazione: - Da uno spessore abbastanza grande tale da non far toccare tra di loro le superfici metalliche, si ha una lubrificazione idrodinamica. - Con uno spessore minore tale che le superfici metalliche vengono a toccarsi tra loro solo nei punti di maggiore asperità, si ha una lubrificazione mista.
Per avere una lubrificazione idrodinamica necessita che lo spessore della pellicola d'olio sia quattro volte la rugosità dell'elemento. Da diverse situazioni scaturiscono differenti coefficienti d'attrito. Coefficiente che può variare da un minimo di 0,002-0,012 in presenza di lubrificazione idrodinamica, fino ad arrivare a 0,012-0,10 in caso di lubrificazione mista.
CARATTERISTICA DEGLI OLI, VISCOSITA'
La viscosità è determinante per le prestazioni degli oli. Essa rappresenta la resistenza allo scorrimento. Viene misurata facendo scorrere una quantità d'olio attraverso un foro, misurandone il tempo impiegato. La viscosità dipende dalla natura del fluido e dalla temperatura. All'aumentare di quest'ultima, la viscosità diminuisce e quindi anche la capacità dell'olio a sostenere le forti pressioni. Al variare della temperatura, l'olio deve rimanere con viscosità accettabile. Quest'ultima non deve essere troppo alta all'avviamento né troppo bassa alle temperature di funzionamento.
La S.A.E. (Society of Automotive Engineers) fornisce degli indici di classificazione degli oli in base alla viscosità. Queste "indicazioni" rappresentano il tempo impiegato dall'olio, in determinate circostanze, per fluire attraverso una data sezione. SAE 30, significa che quell'olio ha impiegato 30 secondi per fluire attraverso un viscosimetro. Un grado elevato di viscosità, permette all'olio di subire elevate pressioni. Di contro però produce molto attrito a scapito di potenza e consumo di carburante.
INDICE DI VISCOSITA'
La viscosità diminuisce sempre all'aumentare della temperatura. L'indice di viscosità fornisce il grado di stabilità della viscosità con la temperatura. Un alto indice di viscosità equivale a maggiore stabilità anche a differenti temperature di funzionamento (estate-inverno).
Senza addentrarci troppo nelle differenti tipologie di lubrificazione tra motori a 2 tempi ed a 4 tempi, nonché sui tipi di materiali impiegati; é ovvio come ridurre gli attriti sia di fondamentale importanza per le prestazioni dei motori e per la loro durata. L'impiego dei prodotti SLICK 50 determina una riduzione di attriti (test S.A.E.) pari a circa il 53% in meno, con una usura ridotta delle superfici metalliche del 41%. |